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Domenica 30.04.2017 ore 07.11
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Scuola distrutta, presi baby vandali. Cadelbosco Sotto, erano in 3: tutti minorenni


Martedì 7 marzo

Le indagini dei carabinieri di Cadelbosco Sopra, condotte con i colleghi di Guastalla, in poche ore dal furto e dal raid vandalico alla scuola elementare Marconi di Cadelbosco Sotto, devastata e saccheggiata da ladri-vandali, hanno identificato in tre minori, due reggiani e un modenese, di un’età compresa tra i 13 e i 17 anni, i responsabili del blitz.



Potrebbero essere stati spinti dalla ricerca dell’adrenalina sopita dalla noia che sempre più spesso prende i giovani adolescenti. L’attività dei carabinieri ha permesso anche il recupero degli 8 computers rubati durante il raid vandalico.
 
Lunedì 6 marzo

Lunedì mattina 6 marzo i carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra, con i colleghi di Guastalla, sono intervenuti in via Marconi nella frazione di Cadelbosco Sotto per eseguire un sopralluogo presso la scuola primaria presa di mira, nel corso del weekend, da ladri e vandali.

 
Una volta a scuola i carabinieri hanno avuto il modo di accertare che durante la notte dello scorso weekend i vandali sono entrati nei locali che ospitano la scuola rubando una decina di computer e danneggiando in modo grave l’istituto scolastico che questa mattina è rimasto chiuso. I malviventi hanno danneggiato diverse aule, lavagne multimediali e un grosso fotocopiatore che gettato dalle scale cospargendo il toner negli ambienti.

 
Un grave episodio che ha visto intervenire sul posto anche il comandante della compagnia di Guastalla, maggiore Luigi Regni, per coordinare sul posto le attività investigative. I carabinieri intendono assicurare alla giustizia i responsabili e per questo scenderanno in campo con tutte e tecniche investigative possibili. Sul posto sono state repertate anche delle impronte che verranno inviate ai Ris di Parma per cercare di trovare anche in sede scientifica una svolta alle indagini aperte in ordine ai reati di furto e danneggiamento aggravati.
 


Ultimo aggiornamento: 25/03/17

09/03/17 h. 7.57
Ma come è possibile dice:

Che i genitori lascino uscire la sera in giro da soli figli di 13-14 anni senza controllo, in giro chissà dove? Ma che razza di genitori sono??? E poi arrivano a casa con dei pc e non si chiedono da dove provengono...ma dai...ma che schifo....

07/03/17 h. 22.48
Francesco dice:

Purtroppo non tutti hanno una famiglia vera unita sono cose che sono sempre accadute ragazzate insomma da punire con lavori socialmente utili stop

07/03/17 h. 20.20
Giuseppe dice:

Pagare tutto,portagli in campagna riempirli di botte ,tranquillo ti trovo ti taglio l'uccello

07/03/17 h. 19.16
Renzo dice:

ma mi chiedo...come hanno fatto tre ragazzi a portare via una decina di computer??? avevano anche una macchina?? visto che nessuno risulta maggiorenne....qualcosa non mi torna

07/03/17 h. 18.45
Simona dice:

Io li manderei a lavorare nei campi..a raccogliere meloni ,cocomere, pomodori, a luglio e agosto alle 2 del pomeriggio con 40 gradi all'ombra.....

07/03/17 h. 18.33
Amedeo . dice:

GRAZIE ALLE Forze dell ordine per la tempestività della svolta e trovato i responsabili, DIFFICILMENTE QUESTI RAGAZZI, SI RIUSCIRA A RECUPERARLI, OCCORRE VEDERE CON QUALI GENITORI SONO CRESCIUTI, SOLO IN RIFORMATORIO PER QUALCHE ANNO FORSE SI RECUPERANO.

07/03/17 h. 14.55
Linda dice:

I ragazzi ai lavori socialmente utili e tenuti costantemente sotto controllo e i genitori dallo psicologo che gli faccia capire cosa vuol dire fare i genitori. Non si puo che ragazzi stiano fuori tutta notte senza che nessuno si preoccupi x loro. I danni materiali ovv ripagati da chi è responsabile delle azioni che i figli compiono, essendo dei minori.

07/03/17 h. 14.17
Alberto dice:

Chi lavora con i giovani in condizione di disagio, sa bene che la maggior parte dei guai deriva proprio dal non avere famiglie strutturate. I genitori, (ma molto spesso uno solo, perché la famiglia è già sfasciata e l'altro se n'è andato...), non vogliono o non possono svolgere efficacemente il loro ruolo. Si parte dalle situazioni di deprivazione culturale, sociale ed economica, per arrivare a quelli "in carriera" che pensano ad altro rispetto all'educazione dei figli. Purtroppo è un ambito complesso e le soluzioni semplicistiche (una fila di ceffoni...) raramente sono efficaci.

07/03/17 h. 14.08
Cristian dice:

La punizione giusta ?
Quantificare i danni e farli pagare con lavori socialmente utili !

07/03/17 h. 13.19
Antonella dice:

Noi genitori dobbiamo farci tante domande ....comunque una punizione va data

07/03/17 h. 12.52
Fede dice:

Punire i genitori!

07/03/17 h. 12.28
Notari glauco dice:

I 3 ragazzini non sono nati delinquenti, ma lo sono diventati. Puniti Sì, ma da qui bisogna partire.

07/03/17 h. 12.17
I genitori subito in cella dice:

Dopo averli riempiti di ceffoni da voltargli la testa!!!!

07/03/17 h. 9.57
Idioma dice:

I ragazzini ai lavori socialmente utili. I genitori direttamente in cella!

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