Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Mercoledì 25.04.2018 ore 14.28
Sei qui: Home | Boorea. Bilancio 2017 ritrova il segno più
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Boorea. Bilancio 2017 ritrova il segno più


Il 2017 è stato ancora un anno importante per Boorea. Il bilancio della cooperativa ritrova il segno positivo, e l'esercizio si chiude con un utile netto di 721.000 euro. Il patrimonio netto sfiora a fine 2017 i 20 milioni di euro, e nell'attivo ha continuato a ridursi il peso delle proprietà immobiliari, che rappresentano ormai meno del 25% delle immobilizzazioni.
 
Dopo anni nei quali Boorea aveva chiuso il conto economico con significative perdite – dovute al grandissimo impegno solidaristico profuso, insieme alle cooperative associate, per acquisire parte dei crediti vantati dai soci nei confronti delle cooperative andate in crisi negli anni precedenti (CMR, Orion, Cooperativa Di Vittorio) – il 2017 fa registrare una chiara inversione di tendenza per il bilancio della finanziaria.
 
Nel corso del 2017, nell'assemblea straordinaria di ottobre, è stato inoltre approvato il Regolamento per l'attività finanziaria dei soci, che ha permesso a Boorea di definire le "regole del gioco" con le quali la cooperativa svolge e svolgerà interventi a sostegno delle coop socie e allo sviluppo di nuova cooperazione. I primi importanti interventi si sono concretizzati in operazioni di WBO (Workers Buyout) con Methis OfficeLab Sc, Fornace di Fosdondo Sc, Panificio Cooperativo Sc di Piacenza e Aluminium TEC Sc, che hanno avuto importanti e positive conseguenze sul piano occupazionale per decine di lavoratori e di famiglie. Le operazioni di razionalizzazione e rafforzamento del patrimonio di Boorea realizzate negli ultimi anni e nel corso dell'ultimo esercizio fanno parte di un più ampio riassetto complessivo degli strumenti finanziari cooperativi nazionali, e concorrono a rafforzare il ruolo di Boorea come riferimento finanziario territoriale per le province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
 
Boorea, che nel 2017 ha incorporato per fusione anche Consorzio Genera, EDP ed Ennea, oggi associa oltre 200 cooperative delle tre province emiliane.
 
"Abbiamo proseguito senza soluzione di continuità a svolgere le attività storiche che hanno sempre configurato la mission di Boorea – dichiara il presidente Luca Bosi – come la cooperazione internazionale e la solidarietà. Nel 2017 i nostri interventi, sempre grazie alla collaborazione con ong qualificate e con le associazioni di volontariato del territorio, hanno concentrato gli sforzi su paesi come Siria e Madagascar, e proprio in queste ore lanciamo la nuova campagna "Reggio for Syria" che ci accompagnerà per tutto il 2018 - spiega Bosi - Inoltre, gestendole direttamente o sostenendole attivamente, nel corso dell'anno abbiamo realizzato oltre 40 iniziative di carattere culturale e sociale, tra le quali voglio ricordare quelle sulla memoria e l'antifascismo con Istituto Cervi e Istoreco".
 
Nel corso dell'assemblea di bilancio è stato eletto il nuovo cda della cooperativa.  Ne fanno parte: Luca Cenci (PR), Luca Bosi (RE), Giuseppe Catellani (RE), Edwin Ferrari (RE), Andrea Grassi(RE), Luisa Grazioli(RE), Maria Elena Manzini(RE), Maurizio Molinelli (PC), Massimiliano Panarari (RE), Marco Pirani (RE), Fulvio Salami (RE), Andrea Volta (PR) e i nuovi arrivati Dario Cavazzuti (PR), Antonella Reggianini (RE) e Michela Bolondi (PR). A Maurizio Brioni, Salvatore Arena e Giovanni Grilli che escono dal Cda della cooperativa il caloroso ringraziamento dell'assemblea per il prezioso lavoro svolto. 
 
Luca Bosi è riconfermato alla guida della finanziaria cooperativa Boorea. Una continuità che soci e consiglieri hanno voluto rimarcare proprio in ragione di tre anni di risultati importanti raggiunti e degli obiettivi che la cooperativa dell'Emilia Ovest intende perseguire. Il nuovo cda ha confermato Andrea Grassi come vicepresidente, mentre Michela Bolondi sarà il nuovo vicepresidente vicario.


Ultimo aggiornamento: 09/04/18

Esprimi il tuo commento