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Lunedì 22.01.2018 ore 13.10
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Basta con i professionisti dell'elemosina


di Mauro Sorbi

Nel 1995 la Corte Costituzionale ha abrogato il reato di accattonaggio. La richiesta di elemosina è lecita purchè sia “una legittima richiesta di umana solidarietà che non intacca né l'ordine pubblico né la pubblica tranquillità.

Ricordiamo però che l'articolo 600 del Codice Penale vieta la riduzione di persone in schiavitù, l'articolo 671 quello dell'impiego di minorenni, l'articolo 610 l'accattonaggio molesto e insistente. Per i minorenni poi si configura reato (art. 572 c.p.) quando vengono maltrattati, inibiti alla frequenza scolastica o li si obblighi a vivere in condizioni non adeguate (esposizione al freddo, al caldo, alla malnutrizione,...).

Bastano queste sintetiche righe a dimostrare che esistono gli strumenti normativi per bloccare l'”assedio” dei mendicanti ai danni dei cittadini, costantemente ed in modo sempre più pressante, vessati ed intimiditi. Oltre che molestati.

Oltretutto a singoli questuanti, supponiamo di avere a che fare con vere e proprie organizzazioni criminali del racket dell'elemosina, che evidentemente, deve essere un terreno fertile e redditizio. Per colpire la sensibilità dei passanti vengono utilizzati minori, donne in stato di gravidanza, persone con pesanti imperfezioni fisiche, che spesso non sono poveri autentici. Si assiste a veri “assalti”.

I mendicanti sono diventati una specie di “ghigliottina”, un passaggio obbligato e nemmeno molto piacevole.

La presenza ormai è fissa ed insistente in tutta la zona centrale della città: piazze, parcheggi, chiese, ospedali, autobus, incroci.

Addirittura si assiste, davanti ai semafori, ad una doppia aggressione: chi, posizionandosi davanti all'auto, cerca di lavare i vetri, e chi, bussando al finestrino laterale, stende la mano. I cittadini non ne possono più.

Sappiamo che da tempo la crisi economica coinvolge gli organici e quindi le risorse economiche ed organizzative sia delle forze dell'ordine che del Comune di Bologna.

Avanziamo una proposta che da anni offre risultati positivi in Comuni della provincia,: predisporre delle convenzioni con associazioni di volontariato (ad esempio ex Carabinieri, ex Alpini, appartenenti alla Croce Rossa Militare,...) che fornirebbero al cittadino quel senso di sicurezza di cui hanno pieno diritto. I volontari svolgono la loro funzione di assistenti civici, gratuitamente e l'unica arma è rappresentata da un cellulare collegato con le Forze dell'Ordine Questa azione sarebbe all'insegna del rispetto della dignità delle persone, anche e soprattutto di quelle in difficoltà.


Mauro Sorbi
Consigliere provinciale Udc Bologna


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11/01/18 h. 15.56
Con il JobsAct dice:

l'accattonaggio rende molto di più che 40 ore lavorative settimanali

11/01/18 h. 3.20
Enrico Minucci dice:

C'è un solo modo per rendere le città vivibili e sicure: reintrodurre il reato di accattonaggio ed inasprire le pene. Alcuni giovani africani o rom rifiutano di trovarsi un lavoro perché chiedendo la carità raggiungono un maggiore guadagno.

29/01/17 h. 20.21
paolo dice:

verissimo da noi non danno tregua a me anno preso mia madre che stava con il nipote e chiesto soldi
cose da pazzi, non c è la facciamo piu siamo esasperati, sono troppi in tutti gli angoli , poi dare elemosina ad un con un telefono da 700 euro che gioca, mi sembra assurdo
paolo

13/06/16 h. 19.39
pagliari francesco dice:

Anche nella nostra citta' ce ne sono troppi in prevalenza di colore giovani all'apparenza in piena salute senza vergogna a chiedere soldi a persone anziane non se ne puo' piu' !!.

19/05/16 h. 10.31
Ivan dice:

Condivido...in questo istante....zingari che , non pagano il biglietto del treno e che assaltano il treno di turno ....regionali soprattutto chiedendo soldi fingendosi poveri ....sono schifato ....nessun controllo ...inaudito . Mi vergogno di essere italiano .

02/04/16 h. 15.26
giacomo fiori dice:

Tutto vero ma i controlli chi li deve fare?
alcuni esempi: piazza maggiore presenza media di 6 persone delle forze dell'ordine 2 della polizia 2 dell'esercito 2 vigili mai visto un controllo e in piazza ce ne sarebbero Poi basta inoltrarsi in via pescherie vecchie e via drapperie via d'azzeglio che ogni 20 mt abbiamo un mendicante, poi abbiamo il solito falso mendicante (come segnalato dal quotidiano "il resto del carlino")eppure vigili,polizia carabinieri,passano ma non ho mai visto un controllo inoltre alcuni mendicanti mentre chiedono!!!!! l'elemosina hanno il cellulare all'orecchio o le cuffie, oppure la signora a pezzi davanti la basilica di san pietro in via indipendenza che appena vede i vigili andare nella sua direzione velocemente si alza e tira fuori uno smartphone telefonando chissa dove.Siamo al limite non ti puoi muovere che ne hai uno alle calcagne.

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