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Domenica 21.01.2018 ore 13.23
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Allerta piena del Secchia, le zone critiche


Anche il ponte sul Secchia tra la tangenziale di Modena (uscite 11 e 12) e la sp 413 nazionale per Carpi rimane chiuso per ora, ma sarà il Centro unificato di protezione civile a decidere l'eventuale riapertura nelle prossime ore.

 
Per tutta la notte prosegue anche l'attività di monitoraggio degli argini attuata dal sistema di Protezione civile che sta presidiando l'evolversi della situazione di criticità idraulica iniziata dalla giornata di lunedì con la piena del Secchia che, transitata a ponte Alto nel primo pomeriggio di martedì 12 dicembre, ha toccato livelli tra i più alti mai registrati. Alti anche i livelli del Panaro, ma senza particolari criticità.
 
Nel corso della giornata i tecnici comunali, quelli della Protezione civile e di Aipo, con l'aiuto di unità dell'Esercito, sono intervenuti per alcuni fontanazzi e per evitare tracimazioni degli argini in diverse zone del fiume, soprattutto nella zona di Ponte Alto.
 
A partire dalla mattinata a causa della chiusura dei ponti, della rotatoria di Lesignana San Pancrazio prima e poi della chiusura delle uscite 11 e 12 della tangenziale di Modena in direzione Carpi, si sono verificati disagi nei collegamenti tra Modena e Carpi. Alcune difficoltà si sono registrate anche tra Modena, Bomporto e Bastiglia.

 
Nel corso della mattinata di martedì, in vista della fase acuta di piena, i cittadini delle località di San Pancrazio, Lesignana, Villanova e Ganaceto sono stati invitati a salire ai piani alti (e a spostare i propri beni da terra). In zona San Matteo, stradello Alzaia, zona Tav, i cittadini sono stati invitati precauzionalmente ad allontanarsi. Anche alcune aziende dell'area hanno deciso di sospendere l'attività nel primo pomeriggio.
 
Le scuole non sono state chiuse e le attività didattiche si sono svolte normalmente. Domani, mercoledì 13 dicembre, gli istituti scolastici saranno regolarmente aperti. Per le persone che abitano nelle zone interessate i Servizi sociali hanno allertato l'assistenza domiciliare.

Salvato anche un cane al ponte dell'Uccellino. L’ha scampata bella un cagnolino che si era perso durante l’allarme maltempo di martedì 12 dicembre e che, probabilmente spaventato e disorientato, ha rischiato di annegare nel Secchia nella zona del ponte dell’Uccellino.



Per sua fortuna, però, gli agenti della Polizia Municipale di Modena, in servizio per la chiusura dei ponti, lo hanno notato mentre si trovava in equilibrio precario sull’argine, a pochi centimetri dall’acqua, apparentemente con l’intenzione di attraversare il fiume. Uno degli agenti si è quindi allungato sul fango e lo ha recuperato, salvandolo. Il cagnolino, molto docile e affettuoso è stato preso in consegna dai residenti della zona che, sull’argine a controllare il livello dell’acqua, avevano assistito alla scena e che lo hanno scaldato e rifocillato.
La bestiola, dotata di microchip, è stata poi portata al sicuro al Canile intercomunale di Modena in attesa di rintracciare il proprietario che risulta essere di Marano.
 
Da stamattina martedì 12 dicembre i ponti chiusi. Chiusi per criticità idraulica ponte Alto, ponte di via Curtatona, dell'Uccellino e ponte di Navicello vecchio causa il livello della piena dei fiumi.
Rotonda di Lesignana San Pancrazio chiuso il ramo direzione da Campogallino verso Modena.


 
Prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio.
La protezione civile prevede nella sezione di Ponte Alto il colmo di piena nella tarda mattinata di oggi. Le abbondati pioggie delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il fiume Secchia   con livelli tali da determinare l'attivazione della fase di allarme, il sistema di Protezione Civile con Regione, Comunie strutture operative sta monitorando e presidiando l'evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti.

 
 
Si invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità e volontari. 
In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l'argine, di non utilizzare interrati e seminterrati.
 
Si raccomanda massima attenzione ai cittadini residenti e ai lavotori che si trovano nelle immediate adiacenze dell'asta fluviale del fiume Secchia. Si consiglia di portarsi ai piano alti della abitazioni.

 
Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena, sulla base delle procedure previste dall’allerta maltempo diramato dall'Agenzia regionale di protezione civile, viene convocato in forma ridotta entro la serata per una valutazione della situazione e per coordinare l’attività di controllo alla quale collabora anche il Gruppo comunale dei volontari di protezione civile. In base alle necessità, il Coc deciderà anche su eventuali ulteriori provvedimenti.

A Sassuolo la piena del Secchia nella notte. E’ passata nella notte la piena del fiume Secchia sul territorio di Sassuolo, senza creare danni particolari e senza la necessità di chiudere i ponti sul fiume.
La piena, causata prevalentemente dalle piogge intense cadute sul crinale e dallo scioglimento della neve caduta nei giorni scorsi a causa anche dell’innalzamento delle temperature, ha avuto il suo picco massimo all’altezza del Ponte Veggia tra le ore 4,30 e le ore 5 di questa notte, quando ha raggiunto i 12,89 metri.
 
Alle ore 20 di ieri sera è stato aperto il Centro Operativo Comunale, che sarà chiuso in giornata, con la Polizia Municipale, la Protezione Civile Comunale, i volontari dei Vos e del Nucleo provinciale di volontariato e protezione civile Anc che, assieme all’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Sassuolo Sonia Pistoni, hanno tenuto sotto controllo tutti i punti critici del territorio avvisando i residenti di via Lago di Garda, le cui abitazioni risultano vicine al fiume, di salire ai piani più alti a scopo precauzionale per un rischio esondazione.
L’esondazione è arrivata, appunto tra le ore 4,30 e le ore 5, all’altezza del Ponte Veggia: il fiume è uscito dagli argini per circa 40 metri senza, però, causare particolari inconvenienti.
La protezione civile comunale ha provveduto a chiudere, già dalla serata di ieri e fino ad oggi compreso, gli accessi al percorso natura ed alla ciclabile del Secchia: si tratta di una chiusura precauzionale onde evitare pericoli a persone che vogliano avvicinarsi troppo al fiume per guardare la piena passare e per consentire al personale della Protezione Civile ed all’ufficio tecnico di poter effettuare in sicurezza rilievi e segnalazioni.
Il monitoraggio costante proseguirà anche per tutta la giornata odierna, per ora non sono segnalate particolari erosioni spondali se non in alcuni tratti del percorso del Secchia, in particolare in prossimità dell’aeroporto, comunque costantemente tenuti sotto controllo.


Ultimo aggiornamento: 12/12/17

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