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Venerdì 19.01.2018 ore 18.33
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Allerta gialla per gelate estese in Emilia


Gelate estese su tutti i settori dell'Emilia-Romagna ad eccezione delle zone costiere. L'allerta gialla (moderata) dell'Arpae, è valida per 24 ore dalla mezzanotte del 28 dicembre.



Gli "ampi rasserenamenti notturni e mattutini - si legge nella nota dell'Agenzia regionale di Protezione civile - determineranno una flessione delle temperature con valori inferiori allo zero. La presenza di pioggia o neve al suolo, associato a questo raffreddamento, determinerà la possibile formazione di ghiaccio sul settore appenninico e sulla pianura. 
Sul settore costiero le temperature rimarranno invece positive". Tendenza ad attenuazione dei fenomeni nelle 48 ore successive.

Pioggia, vento forte e poi il gelo
. Dalla mattinata di oggi schiarite al Nord-Ovest; precipitazioni sparse in Emilia Romagna e al Nord-Est, nevose a quote molto basse sull’Appennino emiliano.



Rovesci e possibili temporali sul lato tirrenico della penisola e nelle Marche, con neve fino a 500-600 metri al Centro. Nel corso del pomeriggio graduale miglioramento a Nord-Est, in Umbria e sulla Toscana; ulteriori precipitazioni su Romagna, Marche, basso Lazio, settore del basso Tirreno. Neve sopra 700-800 metri sull’Appennino meridionale. Venti occidentali molto forti sulla Sardegna e sul Tirreno centro-meridionale. 
 
Venti forti anche su Calabria e Sicilia, Foehn localmente intenso nelle valli alpine. Temperature in calo, eccetto sulle pianure delle Nord-Ovest. Da venerdì la perturbazione lascerà l'Italia dirigendosi verso la Grecia Dopo un giovedì con vento forte e calo termico, anche venerdì le temperature saranno in diminuzione, in particolare nei valori minimi, con forti gelate al Centro-Nord. La perturbazione si allontanerà dall’Italia dirigendosi verso la Grecia, ma ci saranno ancora residue precipitazioni, che insisteranno soprattutto su Puglia, Molise e nel settore del basso Tirreno. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità sulle Alpi con qualche nevicata sul settore occidentale; aumento delle nubi anche in Sardegna con locali piovaschi. 
 
Durante gli ultimi giorni dell’anno le correnti si disporranno nuovamente da ovest e sull’Italia affluirà gradualmente aria più tiepida che determinerà un nuovo rialzo delle temperature. Non si prevede il transito di perturbazioni significative, ma sabato saranno possibili nuove precipitazioni soprattutto nei settori alpini più vicini ai confini. 
 


Ultimo aggiornamento: 28/12/17

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