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A RE prosa 2016-2017 tra novità e grandi classici


Impegno ed evasione, novità e grandi classici, mostri sacri e giovani talenti: sono questi gli ingredienti della stagione di prosa 2016-2017 della Fondazione I Teatri di Reggio, che inaugurerà all'insegna di Shakespeare - a 400 anni dalla morte del Bardo - con uno stesso impianto scenico e registico che si trasforma per un progetto a doppio filo tra prosa e opera.



È così che si intrecciano i due capolavori firmati Elio De Capitani e Ferdinando Bruni: in scena "Sogno di una notte di mezza estate", che inaugurerà la stagione di prosa (il 17 e il 19 novembre), e "A midsummer night’s dream" di Britten nell'opera (il 18 e il 20 novembre).

Il teatro civile aprirà invece con "Human, il canto del profughi", di Marco Baliani e Lella Costa (dal 25 al 27 novembre al teatro Ariosto), il teatro per indagare quanto sta accadendo in questi ultimi anni, sotto i nostri occhi, nella nostra Europa: i muri che si alzano, i fondamentalismi che avanzano, gli attentati che sconvolgono le città, i profughi che cercano rifugio.

Shakespeare torna in scena al teatro Cavallerizza dal 17 al 21 dicembre con MaMiMò - Teatro Piccolo Orologio che presenta "Coriolano", tra i testi più politici e cupi: nella vicenda pubblica di Coriolano appaiono fantasmi che sembrano portarci dritti dritti ai giorni nostri, così come suona sempre immortale "L'Avaro" di Moliére (il 24 e il 25 gennaio al teatro Ariosto) con un Alessandro Benvenuti amaro e irresistibilmente comico.

A proposito di "Tradimenti" di Harold Pinter, con Ambra Angiolini (il 31 gennaio e il primo febbraio al teatro Valli), scrive il regista Michele Placido: "Il Sessantotto cambiò e rivoluzionò il comportamento di un’intera generazione di giovani. Ora, essendo stato personalmente coinvolto in quegli anni sessantottini, mi sono confessato e rivelato agli attori della compagnia, raccontando il mio Sessantotto e come la commedia di Pinter mi abbia toccato anche da un punto di vista autobiografico”.



Un gruppo di grandi attrici (tra cui Angela Finocchiaro e Laura Curino) andrà invece in scena al teatro Valli dal 13 al 15 gennaio con "Calendar Girls", prima versione teatrale del film campione di incassi inglese che vide protagoniste Helen Mirren e Linda Basset.



Natalino Balasso, nei panni di Tom Smith, personaggio di coloritura drammatica, sarà il protagonista di "Smith & Wesson" (il 7 e l'8 febbraio al teatro Ariosto), assieme a Fausto Russo Alesi nei panni di Jerry Wesson. Il testo dello spettacolo, con regìa di Gabriele Vacis, è di Alessandro Baricco.



"Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo, forse la commedia italiana del dopoguerra più conosciuta e rappresentata all’estero, approda al teatro Ariosto il 25 e il 26 febbraio con la regìa di Liliana Cavani, seguita da "Uomo dal fiore in bocca" di Pirandello (il 14 e il 15 marzo), con Gabriele Lavia, che ne cura anche la regìa, interpolando il breve atto unico pirandelliano con pezzi di novelle che affrontano il tema del rapporto tra marito e moglie.

Una grande storia di sport e di guerra sarà invece quella raccontata da Federico Buffa dal 24 al 26 marzo al teatro Ariosto in "Le Olimpiadi del '36", a partire dalla narrazione di una delle edizioni più controverse dei giochi olimpici.



Silvio Orlando e Daniele Luchetti, rispettivamente protagonista e regista della "Scuola", sono gli stessi che nel 1992 portarono per la prima volta in teatro questo testo di Domenico Starnone. Lo spettacolo, allora intitolato "Sottobanco", ebbe un successo tale da divenire successivamente un film. A distanza di anni i due ritornano dunque sui banchi di scuola: appuntamento al teatro Valli l'11 e il 12 aprile.

Fuori abbonamento, invece, il progetto di teatro e salute mentale con Festina Lente Teatro, che metterà in scena "L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro", liberamente ispirato al testo di Peter Handke, con un gruppo di attori composto da ospiti, volontari e operatori dei centri di salute mentale di Reggio, Scandiano e San Polo, da anni coordinati da Andreina Garella.

Babilonia Teatri con "Zero Favole", in coproduzione con la Fondazione I Teatri di Reggio, presenterà invece "Purgatorio", che racconta il mondo di persone con diverse abilità esaltando le loro competenze, ma soprattutto facendo esplodere il loro bisogno di esserci.

I nuovi abbonamenti saranno in vendita online a partire dal 22 luglio e in biglietteria da sabato 3 a sabato 10 settembre. La vendita dei singoli biglietti online aprirà a partire da giovedì 15 settembre, mentre al botteghino da martedì 11 ottobre.


Ultimo aggiornamento: 09/07/16

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