Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Giovedì 23.03.2017 ore 03.09
Sei qui: Home | A RE l'opera tra Verdi, Britten, Mozart, Catalani e Bellini
1 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

A RE l'opera tra Verdi, Britten, Mozart, Catalani e Bellini


Il ritorno di una produzione come la "Traviata" di Giuseppe Verdi, che nascerà al teatro Valli per poi essere rappresentata a Modena e nel circuito Aslico dei teatri della Lombardia, è tra le principiali novità della stagione di opera 2016-2017 della Fondazione I Teatri di Reggio, che quest'anno conta cinque titoli più un sesto fuori abbonamento.



Il teatro Valli, dunque, dopo alcuni anni ritorna sede produttiva per un'opera il cui allestimento è firmato da Alice Rohrwacher, regista cinematografica, vincitrice nel 2014 del Grand Prix speciale della giuria al Festival di Cannes per il film "Le meraviglie", qui al suo debutto nella regia d’opera.

La direzione dell'Orchestra dell'Opera Italiana sarà affidata al giovane Francesco Lanzillotta. I laboratori teatrali della Fondazione I Teatri sono al lavoro da alcuni mesi per predisporre le scenografie di Federica Parolini e i costumi di Vera Pierantoni Giua, mentre le luci saranno curate da Roberto Tarasco. L'opera debutterà venerdì 4 novembre alle 20.30, con replica domenica 6 novembre alle 15.30.

A 400 anni dalla morte di William Shakespeare, uno stesso impianto scenico e registico si trasformerà per un doppio progetto che collega e intreccia i due capolavori firmati Elio De Capitani e Ferdinando Bruni: in scena vedremo infatti il "Sogno di una notte di mezza estate", che inaugurerà la stagione di prosa, e "A midsummer night’s dream" di Britten nell'opera (il 18 e il 20 novembre al teatro Valli).



La solare commedia dei quattro amanti, le inquiete ombre del mondo fatato, gli imprevedibili scherzi di Puck, l’irresistibile comicità dei rustici aspiranti attori si mescolano e si trasformano nell’opera di Britten, innestandosi (di serata in serata) sul medesimo impianto scenico e registico cofirmato da Ferdinando Bruni e dallo stesso De Capitani. "A midsummer night’s dream" sarà affidata alla direzione di Francesco Cilluffo, appassionato esperto del repertorio moderno e contemporaneo.

Manca invece dalla stagione 1975-76, quando in scena al Valli era protagonista Raina Kabaivanska, "La Wally", ultimo lavoro di Alfredo Catalani, riproposto il 3 e il 5 marzo in un nuovo allestimento coprodotto da Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio e Teatro del Giglio di Lucca.



Con l'Orchestra regionale dell'Emilia-Romagna e il Coro del teatro municipale di Piacenza diretti da Francesco Ivan Ciampa, e la regia affidata a Nicola Berloffa, andrà in scena questo dramma d'amore a tinte forti ambientato in Tirolo che debuttò alla Scala di Milano nel 1889.

Il 16 luglio del 1782 al Burgtheater di Vienna fu rappresentato per la prima volta "Il ratto dal serraglio" di Wolfgang Amadeus Mozart, che andrà in scena al teatro Valli il 10 e il 12 febbraio: prodotto dal Teatro comunale di Bologna, in collaborazione coproduttiva con la Fondazione I Teatri di Reggio, la regia è stata affidata all’austriaco Martin Kušej, molto attivo tra Monaco, Amsterdam, Berlino e Salisburgo.

A dirigere l'orchestra e il coro del Teatro comunale di Bologna sarà Nikolaj Znaider, che si sta dimostrando uno degli artisti più talentuosi e versatili della sua generazione, oltre che come direttore d’orchestra anche come violinista e camerista. La vicenda ha luogo in Turchia, nel palazzo del Pascià Selim, che spera di conquistare il cuore di Costanza, rapita dai pirati e ora sua prigioniera. Il nobile spagnolo Belmonte, fidanzato di Costanza, si introduce nel palazzo per liberarla e cade nelle mani delle guardie: ma il sultano è un uomo generoso e concede a tutti la libertà.

Sarà infine "I Puritani" di Bellini (il 30 marzo e il 20 aprile), nel nuovo allestimento di Fondazione Teatro comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Piacenza e Fondazione I Teatri di Reggio, a completare la stagione d'opera 2016-2017. La storia si svolge nell’Inghilterra del Seicento e riprende i contrasti tra le fazioni degli Stuart e dei Puritani (il partito di ispirazione calvinista) che seguirono alla decapitazione di re Carlo I.

Al centro delle reali vicende storiche si impone, come di consueto, una storia d’amore difficile, ma stavolta a lieto fine. Jordi Benacer dirigerà l’Orchestra regionale dell’Emilia Romagna e il Coro del Teatro comunale di Modena, per la regìa e i costumi di Francesco Esposito e le scene di Rinaldo Rinaldi.

Fuori abbonamento, infine, "Mimì è una civetta", divertissement à la bohémienne dalla "Bohème” di Giacomo Puccini, nelle tessiture vocali originali ed elaborata per band da Alessandro Cosentino, un’ideazione di Cristina Mazzavillani Muti.

Dopo la prelazione per i vecchi abbonati, esercitabile fino al 21 luglio, i nuovi abbonamenti saranno in vendita online a partire dal 22 luglio e in biglietteria da sabato 3 a sabato 10 settembre. La vendita dei singoli biglietti online aprirà a partire da giovedì 15 settembre, mentre al botteghino da martedì 4 ottobre.


Ultimo aggiornamento: 05/07/16

08/07/16 h. 17.24
E quest'anno... dice:

...niente Puccini.

Che due palle !

Esprimi il tuo commento