Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Venerdì 18.08.2017 ore 14.26
Sei qui: Home | 16 concerti tra Reggio e Modena per la nuova edizione del Festival Mundus
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

16 concerti tra Reggio e Modena per la nuova edizione del Festival Mundus


Sedici concerti, 63 musicisti provenienti da nove paesi del mondo, cinque Comuni coinvolti tra la provincia di Reggio e quella di Modena: sono questi i numeri della nuova edizione del Festival Mundus, la rassegna musicale organizzata da Ater – Associazione teatrale Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione e tutti i Comuni partecipanti in programma dal 7 luglio al 15 agosto tra Reggio, Casalgrande, Correggio, Scandiano e Carpi.



I concerti – tutti con inizio alle 21.30 - saranno in parte gratuiti e in parte a pagamento, con biglietti dai 2 ai 5 euro.

Un viaggio musicale tra sonorità jazz, rock, etniche, folk, soul e popolari, con noti artisti della scena italiana (come, tra gli altri, Almamegretta, Fabrizio Bosso, Maria Pia De Vito, Cristina Donà, Rita Marcotulli, Peppe Servillo, Ares Tavolazzi) e internazionale (Clarice Assad, Brian Auger, Mariama, Carmen Souza, solo per citarne alcuni) che si esibiranno in splendide location come il parco del castello di Arceto di Scandiano, le scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande, le piazze Fontanesi e Prampolini e i chiostri di San Pietro a Reggio, il cortile di Palazzo dei Principi a Correggio, il chiostro di San Rocco e piazzale Re Astolfo a Carpi.

Il festival prenderà il via giovedì 7 luglio a Scandiano con La Banda della Ricetta che propone “Cibo, Amore, Musica!” (ingresso libero). Il gruppo tutto al femminile, nuovo originale progetto di Clara Graziano “Fiamma” e Valentina Ferraiuolo “Scintilla”, canta del buon cibo con un repertorio accattivante e divertente proveniente sia da canzoni folk della tradizione popolare italiana che da brani portati al successo da grandi interpreti come Domenico Modugno ("La cicoria"), Roberto Murolo ("O Café") e Nino Ferrer ("Il baccalà"). Un tour garbato e saporito tra cibo e musica, dove non mancheranno sorprese culinarie e profumi speciali.

Martedì 12 luglio a Casalgrande (ingresso 5 euro) sarà sul palco il primo ospite internazionale: Brian Auger, tastierista inglese jazz e rock tra i più famosi ed eclettici, in “Brian Auger’s Oblivion Express”. Con lui, oltre a Karma Auger alla batteria e a Travis Carlton al basso, ci sarà Alex Ligertwood, cantante e chitarrista scozzese che per 16 anni è stato in tour con Carlos Santana. Il concerto è realizzato in collaborazione con Casalgrande Jazz Festival.

Saranno sempre alle scuderie di Villa Spalletti di San Donnino di Liguria, e sempre in collaborazione con Casalgrande Jazz Festival, i due successivi concerti: mercoledì 13 luglio la pluripremiata cantante portoghese di origini capoverdiane Carmen Souza si esibirà in “Epistola”, ultimo lavoro realizzato assieme al musicista, compositore e produttore (qui in veste di bassista) Theo Pas’cal; con loro anche Nathaniel Facey al sax e Shane Forbes alla batteria.

Protagonista del concerto di giovedì 14 luglio, invece, sarà il sassofonista americano Mark Turner, che si esibirà con il suo Quartet formato da Jason Palmer alla tromba, Joe Martin al basso e Justin Brown alla batteria. Ingresso a 5 euro per entrambe le serate.

Sempre giovedì 14 luglio ai chiostri di San Pietro a Reggio si torna in Italia con Rita Marcotulli e il suo pianoforte, protagonista del concerto (a ingresso libero) “Autoritratto”, accompagnata dall’ensemble dell’istituto musicale “Peri/Merulo” di Reggio diretto da Mauro Grossi. Omaggi a Pino Daniele e alla musica scritta per il cinema (è della Marcotulli, ad esempio, la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”, per il quale ha vinto diversi premi), oltre a brani nuovi.

Venerdì 15 luglio a Casalgrande, sempre in collaborazione con il Casalgrande Jazz Festival, promette scintille l’incontro tra la sorprendente voce di Maria Pia De Vito e il basso elettrico di Ares Tavolazzi, che rileggeranno alcuni dei brani più celebri della tradizione autoriale americana, da Joni Mitchell a Elvis Costello e Tom Waits, passando per Charlie Mingus, Thelonius Monk, Chick Corea e Joe Zawinul. Ingresso a 5 euro, consumazione inclusa.

Si intitola invece “Duke” - ed è un omaggio all’indimenticabile Ellington - il concerto (a ingresso libero) che il trombettista Fabrizio Bosso, assieme al suo Quartet (oltre a lui Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria) terrà in piazza Prampolini a Reggio lunedì 18 luglio.

Assieme a loro il Paolo Silvestri Ensemble, una sezione di sei fiati composta da Fernando Brusco e Claudio Corvini alle trombe, Mario Corvini al trombone, Gianni Oddi al sax alto, Michele Polga al sax tenore e soprano e Marco Guidolotti al sax baritono. Una lunga cavalcata tra i successi più grandi del “Duca”, un progetto che esalta l’eleganza compositiva dei suoi brani evidenziando, allo stesso tempo, le doti indiscusse di interprete di Fabrizio Bosso, che mette in luce ancora una volta un talento proteiforme e cristallino.

Saranno invece il virtuoso chitarrista italiano Antonio Forcione e il talentuoso e dinamico percussionista brasiliano Adriano Adewale i protagonisti di “Sketches of Africa”, il concerto (ingresso 5 euro) in programma mercoledì 20 luglio a Scandiano nella splendida cornice del cortile della Rocca dei Boiardo. Un duo entusiasmante che sa fondere mirabilmente il soul-jazz con la chitarra flamenca, la musica brasiliana, quella africana e i ritmi latini. Durante il concerto spazio anche alle proiezioni Live Visuals a cura di Francesco Burlando dell’Associazione Kinodromo.

L’Italia del Sud e il Portogallo si incontreranno - musicalmente parlando - mercoledì 27 luglio a Correggio nel cortile del Palazzo dei Principi in “Mar da Lua”, il concerto (ingresso 2 euro) del virtuoso del mandolino e degli strumenti a corda Mimmo Epifani insieme al musicista Josè Barros e ai suoi strumenti tipici portoghesi.

Una contaminazione riuscita e originale nel vasto repertorio tradizionale dei due paesi, talvolta con la leggerezza e la malinconia del fado, a tratti invece con il ritmo trascinante della pizzica. Le voci di Barros ed Epifani si alterneranno sugli intrecci dei rispettivi strumenti a corda, su brani inediti e su classici di maestri come José Afonso e Amalia Rodrigues, Domenico Modugno e Matteo Salvatore.

Un altro magico incontro in musica, questa volta tra Italia e Argentina, sarà quello proposto da “Parientes” (ingresso libero), in programma in piazza Fontanesi a Reggio venerdì 29 luglio. I protagonisti della serata saranno Peppe Servillo e la sua splendida voce, assieme a Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce).

Dopo 6 anni dall’ultima fortunata uscita discografica (“Futbol”), il trio presenterà il nuovo album e allargherà la personale ricerca musicale e letteraria. “Parientes” è un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita a un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa.

Domenica 31 luglio sarà invece una delle signore del jazz contemporaneo, la brasiliana Clarice Assad, l’indiscussa protagonista - con la sua voce e il suo pianoforte - di “Home” (ingresso gratuito), il primo dei tre concerti del Festival Mundus 2016 in provincia di Modena: per l'esattezza a Carpi, nella suggestiva cornice di piazzale Re Astolfo. Artista versatile, la Assad è un’apprezzata pianista, produttrice e musicista jazz con un prezioso talento per l’improvvisazione scat. Le sue creazioni sono caratterizzate da un’ampia varietà di stili.

Il mese di agosto si aprirà alla grande lunedì primo agosto con lo straordinario concerto “Amore che vieni, amore che vai”, un omaggio di sette talentuosi musicisti a Fabrizio De André, le donne e altre storie. In piazza Prampolini a Reggio (ingresso libero) si alterneranno Cristina Donà (voce), Rita Marcotulli (pianoforte), Enzo Pietropaoli (basso), Fabrizio Bosso (tromba), Javier Girotto (sax), Saverio Lanza (chitarre) e Cristiano Calcagnile (batteria e percussioni) per ricordare uno dei più grandi musicisti e poeti italiani, che ha dedicato grandissima parte della sua produzione alle donne, da Maria a Marinella fino a Boccadirosa.

Mercoledì 3 agosto a Correggio, nel cortile del Palazzo dei Principi (ingresso a 2 euro), salirà sul palco Mariama con i suoi “Moments Like These”: artista libera, ispirata e sensibile, seguire le tracce delle sue origini - tra Germania, Sierra Leone, Guinea, Francia, Repubblica Ceca e Norvegia - significa partire per un lungo viaggio intorno al mondo. E ascoltarla è come viaggiare. La sua voce ha la forza delle voci dell’Africa occidentale, fa avvertire l’eco delle dive del jazz, della profondità spirituale del reggae e del soul old school.

Sabato 6 agosto, invece, si torna a Carpi - sempre in piazzale Re Astolfo - per “EnneEnne” degli Almamegretta, secondo concerto (a ingresso gratuito) in terra modenese di Mundus 2016. Il frontman Raiz ritrova gli altri membri storici della band (Gennaro "T" Tesone alla batteria, Paolo Polcari alle tastiere e sampler, Mario "4mix" Formisano al basso, Federico "Fefo" Forconi alla chitarra, Salvatore Zannella alle percussioni e Albino D’Amato al dubmaster) per un concerto con i brani del loro ultimo album.

Il titolo “EnneEnne” è preso in prestito dall’acronimo Nescio Nomen, una delle frasi coniate per registrare all’anagrafe chi nasce da genitori ignoti. Le canzoni scritte per l’album risentono di diverse fonti d’ispirazione benché al centro del mondo musicale degli Almamegretta continui ad esserci il dub di provenienza inglese, inteso più come metodo compositivo che nella sua accezione reggae vera e propria.

Si resta ancora a Carpi, questa volta nel chiostro di San Rocco, per il terzo e ultimo concerto di Mundus 2016 in provincia di Modena: mercoledì 10 agosto sarà Rosario Bonaccorso, con la sua voce e il suo contrabbasso, il protagonista di “Viaggiando” (ingresso gratuito). Con lui Dino Rubino a tromba e flicorno, Roberto Taufic alla chitarra, Alessandro Paternesi alla batteria. Un excursus musicale attraverso diversi continenti e culture d’oltremare, un lavoro nel quale confluisce un retroterra musicale composito e affascinante e dove l’impronta raffinata della cultura mediterranea si mescola a un indiscusso respiro internazionale.

L'edizione 2016 del festival si chiuderà lunedì 15 agosto in piazza Fontanesi a Reggio con il tributo a Chet Baker “Line for Chet” (ingresso gratuito) del contrabbassista Enzo Pietropaoli e del suo Yatra Quartet (oltre a lui Fulvio Sigurtà alla tromba, Julian Mazzariello al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria).

Collaboratore sporadico del grande trombettista dalla fine degli anni ’70 al 1988 (con lui ha inciso due dischi), Pietropaoli ha pensato subito a Baker per questo progetto originale per Mundus, poiché l’eredità di questa vicinanza umana e musicale rappresenta per lui un punto fermo nella sua evoluzione artistica.

In caso di pioggia, i concerti si terranno a Reggio presso il palasport Gugliemo Fanticini in via Paterlini 2, a Casalgrande presso le Scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria, a Correggio presso il teatro Asioli in corso Cavour 9, a Scandiano (solo per il concerto del 20 luglio) presso il teatro Boiardo in via XXV Aprile 3.


Ultimo aggiornamento: 21/04/17

Esprimi il tuo commento